scambio di coppie

 

Scambio di coppie: incontra coppie scambiste nella tua città.

Scabio di coppie: incontri carnali fra coppie scambiste
Un imprecisato e non correttamente stimato numero di coppie scambiste italiane si concede, quando può, lo scambio di coppie e va in vacanza cercando costantemente l’occasione per lo scambio di coppie; quando le coppie scambiste non trovano una coppia disponibile, possono anche scegliere in alternativa di fare un bel triangolo con un maschio dominante (Bull) che alla bisogna può lasciarsi leccare lo scroto indurito e farsi succhiare il pene, non lavato, in stato di erezione totale, dalla consorte del cornuto volontario (cuckold) per umettarlo e dipoi procedere con la penetrazione anale mentre il marito si gode la scena, prima di iniziare attivamente a leccare i testicoli del bull o a partecipare alla monta per venirle dentro entrambi, un marito in bocca e un bull nell’ampolla rettale.

Lo scambio di coppie e le scempiaggini del Corriere della sega.
Il ‘Corriere della sega’ sostiene che la ‘Federpapponi‘ sostiene a sua volta che mezzo milione di coppie scambiste italiane è iscritto a locali specializzati in scambio di coppie. Considerando altre fantastiche seghe mentali del Corriere della sega a proposito delle coppie non iscritte ai club privé per scambio di coppie, sommati a quelle coppie scambiste che praticano lo scambio di coppie in casa, e alle coppie scambiste che fanno scambio di coppia in vacanza ma non lo dicono a nessuno, si giunge alle solite scempiaggini dei giornalisti incapaci che danno i numeri a caso parlando sempre di cose che non sanno; ed ecco che stando alle seghe del ‘Corriere della sega’, 2 milioni di coppie scambiste italiane praticano frequentemente lo scambio di coppie. E, dato che l’ISPQ (Istituto Superiore Puttane Qualificate) ha censito le coppie italiane in 14 milioni, allora, a beneficio dei lettori del Corriere, una su quattro coppie italiane è una coppia scambista.

Scambio di coppie e crisi di coppia: gli italiani a letto con la moglie d’altri.
“Coppie italiane in crisi: quattro coppie scambiste su dieci non praticano sistematicamente il sesso anale esasperato e continuato, 3 coppie su quattro non praticano lo scambio di coppie e quattro coppie su quattro, dopo il primo anno di convivenza, trascurano i pompini con ingoio totale preannunciato”, così recita il titolo di un rapporto sugli ‘italiani a letto con la donna d’altri’, scivolato da una borsa stracolma in autobus e raccolto da un gruppo di sessuologi della federazione ‘medici senza parere‘ che partivano per una vacanza nei pressi di Oristano. Il contenuto di tale rapporto fu posto al centro del IX ‘Congresso della Federazione Europea di Sodomia‘ tenuto ad Oristano e al quale hanno partecipato sessuologi, ginecologi, andorlogi, medici senza parere, giornalisti appassionati al tema visivo del sesso, esponenti della rivista ‘l’incompetente‘ e molti altri scioperati che non avevano nient’altro da fare in quel momento preciso. Le conclusioni di tanti cervelli riuniti a congresso sono drammatiche, e c’era d’aspettarselo, naturalmente: “Nella coppia italiana si fa sempre meno l’amore; spesso l’uomo preferisce dedicarsi a prostitute o al sesso virtuale privo di responsabilità; ancora più spesso la donna spende lunghe ore a fare i bocchini al vicino e a farsi sodomizzare dal capoufficio; talché, giungendo stanca a casa, preferisce dedicarsi alle faccende domestiche piuttosto che riprendere a farsi inculare e, questa volta, dal marito; a meno che, naturalmente, il marito non abbia organizzato una bella festa con una coppia scambista per scambio di coppie. L’immagine poco rassicurante riguarda il 40% delle coppie scambiste italiane che abbiano al loro interno, cioè basta che sia uno solo dei quattro, un elemento che per professione sia: giornalista, professore associato, avvocato civilista, direttore di redazione di giornale, sessuologo, andrologo o ginecologo. Tutte le altre coppie scambiste, cioè tutte le coppie italiane in cui non sia presente uno degli elementi della coppia che sia impegnato in uno di quei mestieri enucleati, fanno sesso liberamente, praticano scambio di coppie molto tranquillamente e allegramente, fanno l’amore, fanno il sedere, praticano il sesso anale incondizionato e reiterato, santificano il pompino ad ingoio totale preannunciato e si dedicano sempre spassionatamente a tutte le altre nobili arti che sono liberamente associate al sesso”.

Lo scambio di coppie e la “favola” del sesso.
Lo scambio di coppie e la “favola” del sesso – “le coppie scambiste italiane si comportano in modo davvero differente – argomenta Chiara Lima-Uccelli, sessuologa dell’Università ‘La Insipienza‘ di Roma e redattrice della rivista ‘l’Incompetente alienato‘ foraggiata dalla ‘Federazione Europea di Sodomia’ – eppure tutte sono riconducibili a quattro grandi categorie: le anoressiche, le bulimiche, le sazie e le inappetenti”. Gli esperti incompetenti rivelano che è in calo il desiderio da parte dell’uomo la cui professione sia riconducibile ad una di quelle elencate di sopra; il fenomeno è triplicato negli ultimi dieci anni e interessa ormai anche i giovani: “Nei giovani uomini italiani che non praticano lo scambio di coppie e non appartengono a coppie scambiste, soprattutto se sono avvocati civilisti, andrologi, ginecologi, sessuologi o giornalisti, siamo quasi all’anoressia sessuale – spiega Giorgio Reali-Stanco, andrologo, anche lui, dell’Università ‘L’insipienza‘ di Roma – perché, a partire dall’adolescenza, praticano subito gli orifizi anali delle mogli degli altri, aderendo alla filosofia dello scambio di coppie, frequentano coppie scambiste per triangoli e coppie cuckold come bull; insomma, sono talmente avvezzi allo scambio di coppie, e scopano talmente tanto le mogli degli altri, che non riescono più a conservare il seme necessario a dissetare le proprie mogli nel quotidiano del pompino ad ingoio totale preannunciato del giorno dopo giorno; sono costretti infine, anche loro, a diventare coppie scambiste, altrimenti nessuno provvederebbe a soddisfare i desideri di sesso delle loro mogli.”

Coppie scambiste “bulimiche” e scambio di coppie.
Agli antipodi rispetto alle coppie scambiste anoressiche ci sono le «bulimiche», in cui sia lui che lei, che in genere hanno praticato lo scambio di coppie per 50 anni, sono uniti da forte complicità: in questo caso la curiosità porta la coppia scambista a sperimentare, dallo scambio di coppie, al fetish, al bondage, al sadomaso, finché la situazione sfugge di mano e iniziano a prendersi a cazzotti, a calci in culo e gomitate nei denti, oltre che a tirarsi le pentole e i piatti; quando poi lei inizia a sbattere la testa contro il muro e a strillare come una pazza, dopo aver frantumato tutti i bicchieri in vetro, iniziano i «digiuni di sesso».

Scambio di coppie e coppie scambiste “sazie”.
Abbiamo poi le coppie scambiste sazie, che non hanno problemi con il sesso anale e lo praticano dalle due alle quattro volte al giorno, scambiandosi le mogli e i mariti a seconda del turno; talvolta l’uomo riesce a venire nell’ampolla rettale della donna anche due volte nell’ambito della stessa inculata; e sono il 30 per cento del totale delle coppie scambiste; infine, secondo il rapporto dei ‘medici senza parere‘, un 20 per cento di coppie scambiste sono inappetenti e lo fanno solo occasionalmente, cioè non più di una volta al giorno. In crescita, segnalano gli studiosi scioperati dell’Università ‘l’Insipienza’ di Roma, abbiamo anche la «sindrome di Rotterdam», vale a dire la tendenza degli uomini con le mogli ‘fighe-rotte‘ (da qui il termine Rotterdam, diminutivo di rotte da rottamare) a piazzare video porno amatoriali a pagamento su C4S; dove inculano e scopano le proprie mogli e le mogli degli altri. Parola di protagonisti del sesso anale incondizionato e continuato.

Del libero scambio di coppie.
Il libero scambio di coppia non è più un tabù da decadi, così dimostrano con i fatti le migliaia di coppie scambiste italiane, e di coppie scambiste internazionali, che si dedicano con soddisfazione all’amore «libero» e si rivoltano in quattro nel letto degli italiani che praticano lo scambio di coppie. Con un semplice motto: «mia moglie è una troia, punitela, inculatela o, quantomeno, sborratele in bocca». Senza drammi né gelosie; o meglio, traendo grandissima eccitazione e libidine dalla stessa gelosia, trasformando l’odio in amore, libidine di orgasmi bagnati grazie allo scambio di coppie.